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[Intro]
[Verse 1]
La luce della luna ci trovò sopra un tetto
E Pietro non parlava
E niente che rompeva la noia dell'attesa
Solo il suono della pioggia che cadeva
E lui con la mano alla bottiglia
Faceva i suoi discorsi da pazzo
E un gallo si mise a suonare la sveglia
Per quanto la notte fosse ancora ubriaca
E Giuda fosse ancora un ragazzo
[Chorus]
E credo che fu in quel preciso momento
Che venne da molto lontano un ricordo
Qualcosa di simile a un pianto di madri
E due angeli vestiti di bianco
Scesero con aria stupita e il vuoto nel cuore
E aprimmo al pianto le finestre del dolore
[Verse 2]
Seduti nella stanza con la bocca socchiusa
Aggrappati alle nostre sigarette
Aspettavamo l'alba senza troppo interesse
Soltanto per avere una scusa
E Anna perduta sul divano
Sembrava un bambino sconfitto
E la sua amica giovane le dava la mano
Ma Anna era troppo occupata
A contare ricordi sul soffitto
[Chorus]
E credo che fu in quel preciso momento
Che venne da molto lontano un ricordo
Qualcosa di simile a un pianto di madri
E due angeli vestiti di bianco
Scesero con aria stupita e il vuoto nel cuore
E aprimmo al pianto le finestre del dolore
[Verse 3]
In fondo alla pianura una linea più buia
L'esercito degli uomini diversi
Con gli occhi e la bocca pieni di sonno
Aspettava in una buca di due metri
E noi dall'altra parte del concetto
Con l'anima in fondo alle gavette
Cacciavamo I pensieri come mosche mortali
E il nostro cervello era bianco
L'attacco era fissato per le sette
[Chorus]
E credo che fu in quel preciso momento
Che venne da molto lontano un ricordo
Qualcosa di simile a un pianto di madri
E due angeli vestiti di bianco
Scesero con aria stupita e il vuoto nel cuore
E aprimmo al pianto le finestre del dolore